5 minuti di ... Ninja o Suore

L'altro giorno stavo su internet che ricercavo qualcosa a proposito dei Ninja, quando inaspettatamente ho aperto una pagina che mi ha portato ad un giochino in flash. Cosa potesse avere a che fare con i Ninja l'ho capito solo in un secondo momento, quando ho visto il nome del videogioco: Ninja or Nun (Ninja o Suore). Praticamente è un gioco del genere di quelli in cui bisogna aguzzare la vista e trovare determinati oggetti che ti vengono elencati, solo che qui l'unica cosa che devi trovare è semplicemente un Ninja. Semplicemente si fa per dire, perchè si nasconde sempre tra un gruppetto di suore (sempre più numeroso man mano che si aumenta di livello) che sono vestite di nero, esattamente come il Ninja. L'impresa è quindi quella di identificarlo fra un'orda di personaggi tutti vestiti praticamente identici.
                         Nel gioco esistono tre modalità:
- easy (facile), dove avete più tempo per identificarlo (circa 30 secondi ogni livello) ma guadagnate meno punti (circa 200 ogni volta) se ci riuscite;
- normal (medio), dove avete in media 20 secondi ogni livello per trovarlo ma guadagnate decisamente di più ogniqualvolta ci arrivate;
- hard (difficile), qui il tempo scorre decisamente veloce, ma i punti che guadagnate sono conseguentemente più numerosi.
Ogni modalità è composta da 45 livelli ciascuna, e ad ogni 15 livelli avrete un ninja in più a trovare (vale a dire che, a partire dal livello 16 ne dovete identificare due e, dal livello 31, tre). Fate anche attenzione a non colpire le suore perchè vi fa perdere dei punti e, ultima cosa, nei livelli più difficili potete aiutarvi facendo uno zoom con la freccia giù per "vederci un pò più chiaro"!





Oggi ho voluto cambiare un pò genere perchè ogni tanto un pò di relax ci vuole, e trovo che Ninja or Nun sia un gioco tutto sommato simpatico per passare cinque minuti senza pensare assolutamente a niente. Quindi ... buon divertimento !!!

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Giochi in pillole: il BlackJack

L'altro ieri ho "parlato" (sarebbe meglio dire scopiazzato da Wikipedia) del Peg Solitaire, un curioso gioco da tavolo solitario nato nel 17esimo secolo. Oggi invece vorrei continuare questa "rubrica" dei giochi in pillole parlando del Blackjack, uno dei giochi di carte più noti e più praticati in tutti casinò. Come gioco è evidentemente più recente del Peg Solitaire e nasce stavolta nel nuovo continente. La partita è una sfida tra i giocatori e il banco. A ogni giocatore vengono distribuite due carte, compreso il mazziere. Lo scopo del gioco è avere una mano più alta del mazziere senza superare 21. Il totale della tua mano è la somma delle tue diverse carte. Le carte numerate hanno valori numerati. Le figure valgono dieci, l´asso può valere uno o undici. Se ti vengono date due carte che hanno come totale 21, allora vinci 3 a 2 la posta. Se le carte che ci hanno distribuito hanno un valore troppo basso, sì puó chiedere una carta (e così via) fino a quando si decide di stare, facendo attenzione a non sballare, cioe´a superare ventuno (un po come per il gioco del Sette e mezzo). E´possibile dividere le carte in due mani separate quando ci viene distribuita una coppia come prime due carte per aumentare le probabilita´di vincere. Ogni mano così avra´una scommessa indipendente.Si sconsiglia di dividere i 10 o i 4 o i 5; al copntrario sempre gli 8 e gli assi. Si sconsiglia di dividere i 10, i 4 o i 5. Mentre si raccomanda di dividere gli assi e gli 8). E´possibile raddoppiare la puntata (e si riceve una sola carta aggiuntiva) o “comprare” un´ assicurazione quando si teme che il mazziere abbia una mano naturale. Importante sapere che nel blackjack, il mazziere non ha una vera e propria strategia, a differenza del giocatore.
Se volete allenarvi giocandoci on-line (gratis) potete visitare il sito CasinoTop10 qui (che tra l'altro è un sito che raccoglie tutti i più importanti siti di gioco d'azzardo).
Guardando la pagina di Wikipedia dedicata al Blackjack poi, ho scoperto anche che esistono tutte una serie di pseudo-tattiche e strategie per tentare di vincere. Non ho idea di quanto possano essere valide, ma una cosa è certa: sarebbe indubbiamente meglio avere il talento di Stu Ungar, dotato di un quoziente intellettivo che lo classificava come "genio", e di una straordinaria memoria fotografica, grazie alla quale era in grado di contare tutte le carte presenti in un sabot di blackjack composto da sei mazzi di carte.

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Giochi in pillole: il Peg Solitaire

Sbirciando fra le mie vecchie cose ho trovato questo curioso gioco da tavolo composto unicamente da una "tavola con dei buchi" e da una trentina di biglie. Il gioco in questione, ho poi scoperto che si chiama "Peg Solitaire". Ed è appunto un solitario, nato secondo alcuni dalla mente di un aristocratico francese del 17esimo secolo, che si gioca solitamente su di un tavolo da gioco apposito con dei fori disposti a forma di croce o ottagono. Inizialmente tutti i fori, eccetto quello centrale, sono occupati da pioli o biglie. Lo scopo del gioco è di eliminare dal tavolo da gioco tutte le pedine eccetto una, che dovrà occupare il foro in posizione centrale. L'unica mossa consentita è "saltare" una pedina (orizzontalmente o verticalmente, ma non in diagonale), che viene quindi "mangiata"(Wikipedia). Se volete giocarci, potete provare una di queste versioni online:
-http://www.woodentoys-uk.co.uk/Peggy/wooden-games10.html
-http://www.gamedesign.jp/flash/peg/peg.html

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La caccia al tesoro

Chiedo scusa ai miei "numerosissimi" lettori per non aver aggiornato il blog da così tanto tempo. Cercherò di rimediare proponendovi un rapidissimo problema logico, nella speranza che per i prossimi giorni avrò trovato altri giochi, se possibile anche più interessanti. Nel frattempo divertitevi con questo problema:
"Ero alle media quando Cinemania organizzò una caccia al tesoro per squadre fino a 10 ragazzi sotto i 14 anni. Noi eravamo vicini al tesoro (80 ingressi gratuiti al cinema!), ma ci mancavano alcuni elementi essenziali; poichè anche altre squadre erano vicine, proponemmo a quella di Mara di dividere il premio se ci avessero fornito i dati mancanti. Accettarono, a una condizione: - Facendo metà biglietti per squadra - dissero - a ciascuno di noi ne toccherebbero 3 in meno che a ciascuno di voi; dividiamoli invece tra tutti, così ognuno ne avrà 6, i 2 che avanzano potrete tirarli a sorte fra voi- Quanti ragazzi c'erano nella mia squadra?"

La soluzione, come sempre, nei commenti.

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Cripto Aritmetica

Sono lieto di presentarvi in anteprima mondiale un gioco meraviglioso ... assolutamente fantastico. Si tratta di un'operazione matematica crittografata, ovvero di un'operazione ai cui numeri sono state sostituite delle lettere. Sarà compito vostro decifrare l'operazione. E' importante ricordare che: ogni lettera rappresenta una sola cifra; ogni cifra è rappresentata da una sola lettera; e nessun numero, ovviamente, inizia con lo zero.
Ecco l'operazione:
Se UNO + TRE = OTTO e DUE + DUE = TRE quanto vale NOVE considerando che corrisponde ad un numero divisibile per 3.
Ora tocca a voi sostituire alle lettere le cifre di queste strane operazioni, in modo da rendere verificate entrambe le uguaglianze. Spero di essere stato il più chiaro possibile. Divertitevi.
La soluzione come sempre, è fra i commenti, ma sto cercando il modo di renderla più accessibile facendola ad esempio comparire se si clicca su una parte del testo ... per il momento vi dovrete accontentare.
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Due treni per una mosca


Due treni partono contemporaneamente, uno dalla stazione di Milano diretto a Bologna e l'altro dalla stazione di Bologna diretto a Milano. Questi due treni non effettuano fermate intermedie e si può supporre che entrambi si muovano con una velocità costante di 100 km/h. Nello stesso istante in cui i due treni partono, una mosca che si era posata sulla locomotiva del treno di Milano, spaventata dal movimento, prende il volo e e comincia a percorrere i binari che portano a Bologna, con una velocità di 120 km/h. La mosca, terrorizzata ed intontita, continua il suo cammino lungo i binari, fino ad incontrare il treno partito da Bologna. A questo punto, la mosca, presa dal panico, inverte la rotta e si dirige di nuovo verso Milano, sempre con la stessa velocità. In seguito, quindi, la mosca continua il suo viaggio, invertendo la sua direzione ogni volta che incontra uno dei due treni. A causa di un errore sugli scambi ferroviari, i due treni sono destinati a scontrarsi frontalmente (di questi tempi non è neppure così insolito), e di conseguenza per la povera mosca si prospetta una brutta fine. Supponendo, con una piccola approssimazione, che la distanza Milano - Bologna sia esattamente di 200 km, qual è lo spazio totale percorso dalla mosca prima di rimanere schiacciata tra i due treni?
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La soluzione è, come sempre, fra i commenti.

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L'ascensore di Anno

C’è un palazzo di dodici piani chiamato Anno. Il primo piano si chiama Gennaio, il secondo Febbraio, il terzo Marzo, e cosi via fino al dodicesimo, Dicembre. La terrazza è divisa in quattro settori: Primavera, Estate, Autunno e Inverno.
In questo palazzo come si chiama l’ascensore?

La soluzione è nei commenti
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Indovinelli con inganno

Oggi vi propongo quattro indovinelli un pò particolari. Sono apparentemente delle notizie di un qualsiasi giornale, con titolo, occhiello e immagine. Il problema sta nel fatto che l'indovinello è unicamente nel titolo. L'occhiello e l'immagine servono invece a allontanarvi dalla reale soluzione del gioco. A voi dunque individuare di chi o cosa si sta parlando senza farvi ingannare.

(1)Beppe Grillo tra ironia e critica
"Se il pubblico mi ascolta quando son canzonatorio, il motivo c'è"


(2)Intervista a Loredana Bertè
"A volte son matta, ma quando lavoro so stare al gioco e faccio la mia figura"

(3)Il parere dei collaboratori di Veltroni
"E' un grande comunicatore, molto attivo quando c'è da conciliare"


(4)La Gregoraci si confessa
"Non manco mai tra calendari e miliardari. A me piace essere baciata"


Lo ripeto, l'occhiello (il testo piccolino) e l'immagine servono solo per fuorviarvi. Il vero indovinello si trova unicamente nel titolo. Buon divertimento.
Le soluzioni sono fra i commenti.
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Sono commosso ...

Mai prima d'ora una cosa del genere mi succedette, oserei dire meglio, mai mi avrebbe succeduto. Se non fosse per la grandissima generosità dello staff di DixDiPCperVoi (utilissimo blog che vi obbligo a visitare, almeno per mirare la stupenda intestazione) che mi ha gentilmente offerto ben tre premi bloggosi (ho come l'impressione di non essermeli meritati ... ma chissene). Ora che dispongo di questi premi, come è giusto che sia dovrò farne partecipi altri meritevoli blogger.
And the Oscar for the most Creative Blog goes to ... (rullo di tamburi):

  1. scustumato
  2. kitascima
  3. parsifal32
  4. juliet
  5. i bamboccioni
  6. the boot blog
  7. Alessandro
Ecco il premio e il codice per inserirlo nel vostro blog

Il secondo premio, quello del blog amico va a:
  1. michele
  2. tadde e doc
  3. mistral
  4. i bamboccioni
  5. kitascima

Ecco il premio (passateci sopra con il mouse) e il rispettivo codice


Il terzo e ultimo premio me lo tengo per me... ahah.
Comunque ve lo mostro per farvi invidia. Se notate si può inserire la presa e accendere il ventilatore, bello no ?



Questi premi le potete semplicemente esporre nel vostro blog (ovviamente potete anche non farlo) oppure regalare a qualcun altro (senza limite di numero). In ogni caso dovrete citare il sito di DixDiPCperVoi

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Googlopoly ... ovvero il Monopoli in versione Google


Da qualche tempo in rete circola Googlopoly, una versione speciale del Monopoli dedicata a Google, liberamente scaricabile.

Googlopoly, come già detto, non è altro che Monopoli in versione
Google. Niente casette, ma "server" e "sviluppatori", niente prigione, ma esiste la casella "errore 404 - pagina non trovata". Le classiche vie del Monopoli qui sono sostituite da celebri aziende e servizi Web come Facebook, eBay, PayPal, Skype, AOL, Microsoft e Yahoo! (queste due sostituiscono Parco della Vittoria e Viale dei Giardini). Le regole sono le solite, classiche, del Monopoli.

Tutto molto bello e divertente, ma la preparazione iniziale richiede del tempo. Si, perchè, Googlopoly viene offerto sotto forma di grande file
PDF (20 MB) con tabellone, carte, pedine, soldi e "casette", da stampare, ritagliare e costruire con l'aiuto di colla e forbici. Non il massimo della praticità, ma per fare più in fretta è possibile comunque usare soldi e pedine del vero Monopoli. Il tabellone e le carte, inoltre, sono in lingua inglese e questo è un vero peccato. Se però questi piccoli "difetti" non vi spaventano, accomodatevi, benvenuti a Googlopoly.

[fonte]

E' una notizia che mi ha incuriosito subito e perciò ve la propongo così come l'ho letta (anche per pigrizia, ma in fondo non avrei saputo dirvi di più). Per scaricare il file cliccate qui

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Le targhe alterne

Vi propongo un piccolo quiz matematico tratto da FocusBrainTrainer.

Il piccolo Tudor ha preso l'abitudine di commentare in modo scherzoso i tg (anche se di questi tempi sarebbe impossibile, si parla solo di cronaca nera). In questi giorni, a causa dell'inquinamento, potranno circolare solo le targhe alterne. E Tudor ha esclamato ai propri genitori: "Ma noi abbiamo le targhe alterne. Infatti nel numero 580, le cifre prima salgono (da 5 a 8) e poi scendono (da 8 a 0): targhe alterne! (a parte il fatto che non è un modo scherzoso di commentare un tg, ma un modo cretino; e poi, perchè un bambino dovrebbe porsi queste domande ... mah)" Lungo la strada per la scuola, Tudor ha visto diverse "targhe alterne" e si è chiesto quante altre terne di numeri permettano l'alternanza, cioè abbiano la seconda cifra maggiore della prima, e la terza minore della seconda. Vogliamo rispondere noi?
Io sinceramente no. E' tardi e ho voglio di andare a dormire. Poi voi fate come vi pare. Ciao

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Tu chiamale se vuoi facezie, storielle, freddure, motti scherzosi, arguzie ...


Dopo un enorme periodo di assenza, causa esami di stato (meglio conosciuti come esami di maturità), rieccomi qua in un giorno d'estate pronto per stupirvi nuovamente con una serie incredibile di giochi logici e indovinelli. Sfortunatamente per voi, quel giorno non sarà oggi. Sono ancora scosso e mi trovo ancora in una fase di profonda crisi esistenziale (sto esagerando ?), per questo motivo vi proporrò alcune barzellette prese qua e là fra i miei manuali. Quella che vi lasciò è una raccolta di barzellette di vario genere. Probabilmente non riuscirò a fare tutto in un solo giorno, perciò per il momento vi lascerò delle barzellette divise per generi, cominciando da quelle da spiaggia.
Divertitevi:

Barzellette da spiaggia:
Al mare una signora grassissima raggiunge a nuoto una piattaforma galleggiante carica di bagnanti, nessuno dei quali l'aiuta a salire.
-Basterebbe un pò di cavalleria- brontola
-No- osserva un giovane - ci vuole proprio una gru.

Un naufrago è, da ore, in preda alle onde, aggrappato ad un rottame. Quand'ecco qualcuno lanciargli una corda. Si aggrappa e grida:
- Dove siamo ?
-Davanti a Genova!
- Mi dispiace. Preferisco farmi portare un pò più avanti. Sono di Sampierdarena!
E si riattacca al rottame
Un marinaio sommergibilista viene trasferito su un cacciatorpediniere. Poichè è triste e avvilito:
-Non hai chiesto tu il trasferimento?- gli domanda uno dei suoi commilitoni.
-No, mi hanno cacciato perchè dormivo con la finestra aperta!
A un pittore particolarmente pigro un collezionista commissiona un quadro che abbia come soggetto un naufragio. Passano i mesi e, non ricevendo notizie del quadro, il collezionista va a trovare il pittore nel suo studio.
- Un naufragio è un naufragio- si scusa il pittore - Ripassi tra un mesetto. Penso che per quell'epoca avrò finito.
Passa il mese e il quadro è pronto davvero e addirittura incorniciato. Ma, con sorpresa del collezionista, consiste semplicemente in una tela uniformemente dipinta d'azzurro.
- Mi scusi - protesta il committente - e il mare in tempesta, la disperazione dei naufraghi, il valore dell'equipaggio e dei soccoritori ? ... qui non si vede niente di tutto questo!
- Caro signore - risponde tranquillo il pittore - tenga presente che il naufragio è finito da un pezzo e che il mare ha avuto tempo di calmarsi. Ciononostante i soccorsi non sono ancora arrivati e nel frattempo la nave è sparita in fondo al mare

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Cocktail di illusioni ottiche

Sempre a causa della mancanza di nuovi giochi vi propongo una rilassante e curiosa serie di illusioni ottiche; giusto per spezzare un pò.


Ecco la famosa immagine del calice e dei due volti, questa volta in versione a colori:


Eccone un'altra versione, nella quale si vedono però, ben quattro volti:


Questa poi è molto curiosa. Guardandola da vicino vedrete una faccia arrabbiata a sinistra e una felice a destra. Allontanandovi un pochino dallo schermo, le vedrete invertite:


Infine questa, che, anche se è un video, è comunque molto simpatica e ben fatto:

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Scommettiamo che riesco a contare fino a un miliardo ...

Avete mai sognato di entrare nei Guinness World Record (non so bene se si scrive così) ?
Avete mai sognato di realizzare un impresa strabiliante, mai realizzata da nessun altro ?
Però non avete alcuna particolarità fisica o capacità spettacolare ?
Bene, non disperatevi, l'unica cosà che vi basta, è un pizzico di fantasia (se non avete neanche quella si prega di abbandonare subito questo blog, perchè non siamo in grado di aiutarvi).
Un'idea che mi è venuta proprio oggi, è quella di contare fino ad un miliardo. Avete capito bene, contare un miliardo scandendo i numeri ad alta voce. Purtroppo vi devo comunicare che sarebbe la più bruciante ed umiliante sconfitta per chi accettasse una simile scommessa; il motivo è semplice: non ci sarebbe tempo a sufficienza! Supponiamo di poter contare in un minuto 60 numeri (che è facile per quelli più bassi, ma diventa sempre più difficile mano a mano che si sale con i numeri). Moltiplichiamo quindi i 60 numeri per 60 minuti, per ottenere così i numeri pronunciati in un'ora. Inoltre, moltiplicando il totale di un'ora per 24 avremo il totale di numeri pronunciati in un giorno. Il risultato per 365 ci darà i numeri che si possono presumibilmente pronunciare in un anno. Presumibilmente perchè non abbiamo tenuto conto del sonno, dei bisogni fisiologici e delle pause per mangiare. Comunque il risultato, non tenuto conto di questi fattori, ammonterebbe a 31 anni circa. Considerando che dormiamo in media 8 ore al giorno, bisogna aggiungere ancora 1 altro anno al nostro conteggio.
Insomma, per arrivare al miliardo non basterebbe la vita più longeva.

p.s.: non avevo più giochi a disposizione, ecco perchè oggi ho tirato fuori questa "storiella" !

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L' accattone e le sigarette

Un accattone è solito a confezionarsi con 3 cicche una sigaretta e fumarsela beatamente. Un giorno, tuttavia, riesce a raccattare ben 9 cicche. Quante sigarette può fumare ?

Questo è un indovinello apparentemente semplice, che però nasconde un "inganno".
Dunque prestate attenzione e, come sempre, se trovate la soluzione lasciatela fra i commenti o inviatemela per e-Mail (è sufficiente guardare nel profilo).

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Il bivio

Il gioco di oggi è il famoso indovinello del tipo che si trova di fronte a un veritiero e ad un bugiardo, e a loro deve chiedere informazioni.
Un pellegrino che è in viaggio per Roma, si trova ad un bivio privo di segnaletica e per questo chiede indicazioni ad un pastore che si trova nelle vicinanze; purtroppo neanche lui conosce la strada ma sa che ci sono due tipi che potrebbero conoscerla, "ma attenzione" lo mette in guardia, "uno è veritiero e l'altro è falso". Come fare ?
Il trucco sta nel porre a uno dei due o a tutti e due (sta a voi scoprirlo) una domamda particolare, che ti metta nelle condizioni di capire per forza la strada giusta da seguire. Attenzione quindi a come formulate questa domanda.

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Chi si è fregato un euro ?

Eccomi dopo tanto tempo con un altro giochino simpatico preso da una rivista vecchissima (infatti allora si parlava di lire e ... poi vedrete). Si tratta di un indovinello abbastanza semplice ma che trae sempre in inganno.
Tre amici, dopo aver consumato il pranzo in un ristorante, chiedono il conto al cameriere.
Il cameriere arriva e li presenta un conto di 30 €, 10 € per ognuno. I tre meravigliati chiedono uno sconto (abbastanza inverosimile, magari bastassero 30 € oggigiorno per mangiare in un ristorante). Il cameriere dopo essersi consultato con il principale riconsegna ai tre cinque monete da un euro. I clienti si ripartiscono un euro a testa e i restanti 2 euro li danno come mancia al cameriere (prima chiedono lo sconto e poi regalano i soldi così ... mah).
Insomma, ogni cliente ha speso 9 euro che moltiplicato per tre fa 27 euro. Ma se 3 x 9 = 27 e 27 + 2 = 29, allora manca un euro per arrivare ai 30 iniziali. Insomma, siete in grado di capire perchè manca un euro "all'appello"?

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Mario ed il numero mancante ...

Cari naviganti, rieccomi dopo una notte insonne pronto finalmete a regalarvi ben due giochi, un'indovinello ed un enigma matematico, di modo che potrete scegliere se farli entrambi o farne uno solo, a seconda dei vostri gusti. By the way, spero li apprezzerete e ... per ultima cosa, ricordatevi (se ci siete, perchè ancora non ne vedo molti di naviganti!) di inserire la vostra soluzione o presunta tale ;) nei commenti !!

1. Mario, che ha gravi problemi alla vista, va a farsi operare. Tornando col treno, ad un certo punto si uccide saltando dal finestrino. Se si fosse trovato nel compartimento fumatori non sarebbe successo, come si spiega ???

2. Ed eccovi un bel giochetto matematico; avete presente quello delle sequenze di anumeri che dopo bisogna scoprire il numero mancante della serie (che abbia ovviamente un collegamento con gli altri numeri)? ebbene questo è simile, ma non così evidente
1
11
21
1211
111221
...... ------> che numero ci va qui ?

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I Giapponesi

Nonostante abbia una gran voglia di dormire, non sono riuscito ad evitare di entrare nel mio blog con l'idea di scriverci qualcosa. Però mi sono improvvisamente reso conto di non avere nulla da dire ... allora una vocina nella testa mi ha detto: "che ti preoccupi, tanto lo si sa che un blog è uno spazio dove puoi dire qualcosa anche se non hai un cazzo da dire o anche se non gliene frega a nessuno della tua misera e inutile esistenza !". Decisamente rinvigorito e rinfrancato dalla vocina bastarda mi appresto ora a presentarvi un indovinello molto simpatico, per niente impossibile:)

Tre giapponesi stanno percorrendo il tratto di strada che li separa da casa in pullman. Dopo che scendono alla loro fermato disgraziatamente, a causa di un terremoto improvviso, un palazzo crolla sul pullman che nel frattempo aveva ripreso a circolare. I tre giapponesi reagiscono dicendo "Santo cielo, perchè non siamo rimasti nel pullman !?". Considerando che i tre giapponesi non avevano istinti suicidi e che non sono scesi al volo dal pullman, cosa può, secondo voi, averli spinti a fare questa affermazione ?
Se volete potete rispondere nello spazio per i commenti. Ciauz !!

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I pirati


Okay, eccomi pronto con un nuovo gioco, questa volta però bisogna fare un po più di calcoli!!

Henry Wobblins, Diego el Zoppo, Joao De Passoromo e Jean David l'Eclopé sono quattro pirati che un giorno, in una delle loro tante avventure, vengono a conoscenza dell'esistenza di un tesoro (grazie ad una mappa) nella città di Pumpleville. Di ritorno da questa avventura si imbarcano immediatamente alla ricerca del tesoro. Il percorso che devono compiere è semplice: arrivati nella penisola dove si trova Pumpleville il viaggio è ancora lungo e bisogna fare un tratto in carrozza fino a Gershwin Town e poi, in mancanza di mezzi migliori, a piedi fino a Pumpleville. Una volta a Pumpleville trovano finalmente il tanto sognato tesoro. Il problema è che, si sa, il denaro da alla testa e perciò i quattro "amici" si scannano per rivendicarne il possesso assoluto. Purtroppo il destino vuole che le loro gambe di legno (tutti ne hanno una) cedano a forza di essere percosse o usate come manganelli. Ora, dopo essersi forzatamente rappacificati si trovano in una situazione problematica: la prossima carrozza da Gershwin Town passa fra 8 giorni e mezzo e con una sola gamba di legno rimasta l'unica soluzione per arrivarci è di andare a coppie, uno sostenuto da un'altro che porta la gamba di legno; poi uno dei due tornerà indietro per ripetere l'operazione finché tutti non saranno arrivati a destinazione. Come faranno i nostri eroi ad arrivare in tempo sapendo che ognuno ha bisogno di un certo tempo per compiere il tratto di strada che li separa da Gershwin Town (Henry impiega mezza giornata, Diego 1 giorno, Jean David 2 giorni e mezzo, Joao 5 giorni; bisogna tenere conto che il tempo si riferisce solo all'andata o solo al ritorno, non ad entrambi) e che di ogni coppia che parte bisogna tenere conto di colui che impiega più tempo ?
Adesso, siccome non sono sicuro di essere stato del tutto chiaro vi farò un esempio:
Se partono Joao e Henry per primi impiegheranno 5 giorni,
se poi torna Henry ci vorrà ancora mezzo giorno,
e così via finché non saranno tutti arrivati a destinazione ENTRO 8 GIORNI E MEZZO esatti !
ciao ciao, alla prossima ...

per le soluzioni: peasquik.misterix@spamgourmet.com

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